CLEYOCI MAGAZINE

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Le Borracce personali: criteri di scelta eco-sostenibili 🌱

Nadime Meroueh

03 12 2019



Ognuno la sua borraccia !
Ma quale scegliere?🤔
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Il mercato delle borracce è in piena espansione, avere una borraccia potrebbe cambiare le nostre abitudini sul consumo e sullo spreco.
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È un modo semplice ed efficace per combattere l'inquinamento dovuto dalle bottiglie d'acqua di plastica monouso che finiscono nell'ambiente e negli oceani, È anche un modo per risparmiare oltre 1000 euro all'anno.

Le borracce si possono trovare in diversi modelli, formati, colori e materiali.

Prima di scegliere la nostra bottiglia riutilizzabile che ci accompagnerà in tutte le nostre attività, è necessario avere un'idea ben chiara della loro composizione e caratteristiche. Possono essere per la maggior parte di plastica, acciaio inossidabile, alluminio e vetro. Andiamo a conoscerle.

➡ Le borracce in plastica (PET) sono le più diffuse, sono resistenti, resistenti, leggere e soprattutto molto colorate.
Tutte le materie plastiche sono cancerogene (comprese le materie plastiche targate "SENZA BPA" o "BPA-FREE").
Le tossine possono migrare attraverso i liquidi contenuti nella borraccia: le più note e classificate dannose per la salute umana sono i bisfenoli A, i bisfenoli F, i bisfenoli S, gli ftalati, i fenoli, le resine sintetiche, gli additivi, le vernici, i coloranti.
Le bevande acide, le bevande calde come i succhi oppure il tè contribuiscono ad un rilascio di tossine molto elevato rispetto all'acqua normale.

➡ Le borracce di alluminio (ALU) sono economiche, resistenti agli urti e leggere.
L'alluminio reagisce con alcuni liquidi (bevande e saponi) perchè le bottiglie sono rivestite, di solito con smalto, polimero o resina epossidica. Questi materiali possono rilasciare tossine.
Il rivestimento non elimina al 100% il rischio di crepe o crepe durante un impatto. Alcuni liquidi come i succhi di frutta, bevande isotoniche, vino e birra non vanno introdotte nelle boracce di alluminio, oltre a dannegiare la borraccia, lasciano cattivi odori e sapori. Inoltre non vanno in lavastoviglie per i motivi sopra citati.
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➡ Le borracce di acciaio inox.
Esistono diversi tipi di acciaio inossidabile, le più comuni sono:
18/10, 18/8 e 18/0 o 18 / c. La lega 18/10 (al 18% di cromo e 10% di nichel) è la più utilizzata per la fabbricazione di borracce.
Sono resistenti, isotermici cioè mantengono la temperatura dei liquidi più a lungo e sono soprattutto inossidabili.
La presenza di nichel e di alcuni metalli pesanti altera il gusto dei liquidi e può causare allergie e complicazioni in alcune persone.
sconsigliati i succhi , bevande isotoniche e saponi agressivi per lavastoviglie,  possono danneggiarla lasciando all'interno  particelle e residui tossici.

➡ le borracce di vetro.
Il vetro è il materiale più sicuro, nessun rischio per la salute, nessuna migrazione di tossine o alterazioni del gusto dei liquidi. È inerte! puo contenere qualunque liquido e puo essere lavato in lavastoviglie.
L'unico punto debole del vetro è la sua fragilità. Può facilmente rompersi. Alcuni produttori propongono delle custodie protettive in silicone oppure Neoprene.
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Le borracce sono Eco-Friendly e generalmente riciclabili al 100%.
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In conclusione
Le borracce di plastica sono economiche, leggere e resistenti, diverse forme e colori ma non sicure.
Le boccette isotermiche in metallo sono generalmente più pesanti e si deformano in caso di urti.
Quelle di vetro sono le migliori dal punto di vista della salute umana e della qualità dei liquidi all'interno.
Tuttavia l'acciao inox rimane la soluzione più facile e giusta anche per i più piccini. Ma per quelli come me che vogliono il meglio, senza preoccupazioni il vetro è la scelta migliore!

🔹Ps1 La maggior parte dei produttori non rivelerà i materiali di rivestimento, invocando la riservatezza, ma con un po 'di ricerca si trova tutto in rete.

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🔹Ps2: per Natale scegliere una borraccia personale potrebbe essere un buon punto di partenza per un nuovo anno eco-sostenibile.

La natura ringrazia 🌱

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Nadime Meroueh

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